di tarzanone67 il 18/04/2009, 19:19
Un appunto di una carissima Amica, mi ricordava che Domenica 19 aprile alle 21.30 su RAI TRE andrà in onda Report.
La puntata si intitola ''COME TU M'INSEGNI'' di Stefania Rimini.
Tra l’altro si parlerà dei problemi finanziari che assillano la nostra scuola.
“A scuola bisogna far quadrare i conti e non e' un'operazione semplice. Quest'anno la cifra che le scuole possono iscrivere in bilancio per il funzionamento, dalle fotocopie alla cancelleria, dalla bolletta del telefono alla carta igienica, e' pari a zero euro.”
Ho letto queste anticipazioni mentre ero assonnato, perché avevo saltato la mia breve pennichella pomeridiana.
Così, fuori dalla realtà, mi sono detto: “per fortuna gli alunni delle nostre scuole, malgrado tutto, non avranno difficoltà…ci sono le rendite dei nostri tre ricchi Conservatori che garantiranno ai bambini il necessario e anche il superfluo.”
Sempre mezzo addormentato mi sono anche detto: in fin dei conti, è dal 1974 che i nostri Conservatori si sono fusi in un’unica IPAB che si chiama “Istituti riuniti di Assistenza all’Infanzia” e che, attualmente, hanno un unico bilancio…devono attuare quanto sancito in un unico statuto.
Uno Statuto per il quale “ L’Ente collabora con gli organi collegiali della scuola per promuovere iniziative di supporto educativo e culturale”…”attivare interventi a favore dei bambini in situazione di svantaggio socio-culturale o di handicap”…
Sono queste alcune delle finalità istituzionali che l’Ente deve raggiungere destinando a questo fine TUTTE le proprie risorse.
Completamente sveglio, ho pensato al desiderio espresso da stella alpina che vorrebbe delle esemplificazioni, per capire meglio la questione IPAB e voglio provare ad accontentarla.
Vediamo un po’:
- Il Conservatorio S. Teresa è proprietario di un enorme immobile che…lo abbiamo letto fino alla noia… è destinato a “sviluppare tutta l’attività di assistenza e beneficenza cui i tre Enti sono preposti mediante la educazione, istruzione ed assistenza di fanciulli poveri del Comune...”.
- Il Conservatorio SS. Rosario, deve svolgere iniziative previste nel testamento della fondatrice la quale “I beni e capitali che si aveva li donò al pio Luogo con espresso patto e condizione che il Conservatorio debba essere sempre ed in perpetuum mundo durante. (Come dire PER SEMPRE)
- Il Conservatorio Ave Gratia Plena, ceduto in enfiteusi ai Padri Minimi di San Francesco di Paola, è destinato anch’esso, all’assistenza e alla beneficenza.
Da massesi, questi immobili li conosciamo bene, e possiamo anche immaginare quante cose belle in quei locali i nostri bambini potrebbero fare e quante cose indispensabili si potrebbero comprare con le rendite.
MA…
-il Conservatorio S. Teresa è aperto agli OSPITI delle Suore…e interdetto ai bambini che, a quanto pare, darebbero fastidio alla Clausura;
-il Conservatorio SS. Rosario già utilizzato come “Casa di accoglienza SS. Rosario” per
“…gruppi organizzati per giornate di spiritualità, famiglie e anche persone singole (ovviamente paganti) per un soggiorno di tranquilla parentesi di pace, serenità a beneficio spirituale…” con la garanzia di una cucina “..sana, semplice e genuina…” è diventato poi un Centro Benessere, per i soliti ospiti paganti.(Oggi, non so)
-Il Conservatorio A.G.P. la cui utilizzazione promessa, sarebbe stata quella di un Convitto con Scuola Media sul posto e con lo impegno dello insegnamento gratuito a n. 10 ragazzi del paese…” è in attesa di più remunerativa utilizzazione.
Insomma, per farla breve…tutto l’enorme patrimonio della IPAB è sottratto alla propria destinazione.
Stella alpina si starà chiedendo come tutto questo è potuto accadere.
Insieme alla proposta di andare a leggere qualche documento… e, in omaggio alla semplificazione…. diciamola proprio tutta.
Per statuto, gli amministratori dei Conservatori e, quindi della nostra IPAB, sono sempre stati tre laici nominati dal Consiglio comunale, mentre il servizio era affidato a congregazioni religiose che, a quanto pare, avrebbero dovuto garantire una maggiore correttezza nei rapporti. (Tiempe belli ‘e ‘na vota)
Poi…le cose sono cambiate ….le prospettate garanzie si sono sciolte come neve al sole…anzi …
Purtroppo i nostri bambini non godono neanche delle simpatie degli attuali amministratori della IPAB, i quali hanno speso male anche quel poco che c’era, per l’acquisto di un inutile pulmino. Così tra un’assessora comunale che non ama i fotocopiatori e gradisce i progetti che fanno più chic e i pulmini che divorano i modesti fondi da destinare all’Assistenza e alla Beneficenza… con l’aiuto della scure governativa, il prossimo anno i piccoli scolari dovranno portarsi la carta igienica da casa.
Ultima raccomandazione…se domenica vi vedete Report, state attenti perché qualcuno vi spiegherà pure qualche verità sui progetti che piacciono all’assessora...
« Riteniamo che alcune verità siano di per sé evidenti: che tutti gli uomini sono stati creati uguali; che dal loro Creatore sono stati dotati di alcuni diritti inalienabili; che fra questi ci siano la vita, la libertà e la ricerca della felicità. » Thomas Jefferson