tarzanone ha scritto:Di qui la proposta suggerita dal tributarista Giuliano Tabet e lanciata dal presidente della Federazione nazionale delle Ipab, Emilio Bertolini.
Non so a quando risalgono le loro dichiarazioni, ma mi sembra che le loro proposte di valorizzare le IPAB tramite una sorta di fondazione provata, sia già diventata legge dal 2000, anno in cui viene emanata la legge quadro e le nuove norme sulla trasformazione delle IPAB!
Come ho ben spiegato nella tesi, che invito di nuovo a leggere (e a criticare o commentare qui sul forum) perchè spiega tutta la storia delle IPAB e poi approfondisce il caso massese in modo chiaro (tutti i feedback ricevuti finora, da persone che non sapevano NULLA sulle IPAB, sono molto positivi
- la legge 328 del 2000, mi quoto:
La 328/2000 introduce il concetto di sistema integrato di interventi e servizi sociali, chiarendo che esso si realizza sia "mediante politiche e prestazioni coordinate nei diversi settori della vita sociale, integrando servizi alla persona e al nucleo familiare con eventuali misure economiche", sia attraverso "la definizione di percorsi attivi volti ad ottimizzare l’efficacia delle risorse, impedire sovrapposizioni di competenze e settorializzazione delle risposte"1 Rappresenta dunque un modo per coordinare al meglio l'offerta di servizi in base al fabbisogno.
- il decreto 207 del 2001, invece:
Il decreto legislativo n. 207 arriva il 4 maggio 2001 e con esso nasce una nuova sigla che sostituisce quella precedente: dalle IPAB alle ASP - Aziende Pubbliche di Servizi alla Persona. Le IPAB che "svolgono direttamente attività di erogazione di servizi assistenziali sono tenute a trasformarsi in aziende pubbliche di servizi alla persona".
Le IPAB oggi trasformate in ASP esistono già, ed è un po' quello che auspicavano, mi sembra! Le ASP in regioni come l'Emilia sono grandiose, fanno parte della rete di servizi sociali, si coordinano con gli ospedali, le associazioni di volontariato, etc...in modo da fornire servizi senza sovrapporsi, e nel modo migliroe possibile. Proprio come prevedono le due leggi che ho citato. Ecco l'esempio di cui si parla nella tesi: http://www.aspcircondarioimolese.bo.it/
QUINDI...non c'è bisogno di altro, serve solo che la regione Campania, in mano a tanti, troppi, imbecilli ignoranti, si decida a fare una legge regionale che preveda la trasformazione in ASP delle IPAB. Una regione che è agli ultimi posti ocme offerta di servizi per minori, disabili, anziani!
Questio è un pezzettino di storia recente...domani tornerò sull'argomento Conservatorio Ave Gratia Plena dell'Annunziata, sollevato dai nostri amici negli ultimi interventi.
