Strade di Massa, dissestate, bucate, coperte e ricoperte.

Un forum in cui possano confrontarsi tutti gli amanti del mio meraviglioso paese ed in cui possano darmi consigli, suggerimenti e, perchè no, critiche nell'adempimento dei miei compiti.

Re: Strade di Massa, dissestate, bucate, coperte e ricoperte.

Messaggiodi lelloacone il 10/05/2008, 17:48

zuccherofilato ha scritto:
massabella ha scritto:io mi son sentita un po' triste nel leggere questo messaggio sul libro degli ospiti di lello,

http://tools.mrwebmaster.it/work/gbook. ... k_id=17839

Voi che ne pensate?

buongiorno e grazie per l'ospitalità. con questo messaggio voglio segnalare a chi comanda in questo paese un mio punto di vista ed un disagio. Sono un motociclista e vengo o meglio venivo spesso con la mia compagna e la mia moto la domenica o nei giorni di festa nella vostra massa a godere un po' delle vostre meraviglie e della vostra cucina a marina del cantone lasciando anche, contento di farlo, tra servizi, giornali, colazione, parcheggio e pranzo anche bei soldini. ma abbiamo deciso di non tornarci più per le pessime condizioni della strada che viene giù al cantone e delle quali sembra non importi a nessuno. ma avete mai visto le buche salendo prima dei quattro passi o dopo l'abitato di nerano ma possibile che un motociclista debba rischiare di farsi male perchè all'interno bisognerebbe essere equilibristi per non finire nel muro all'esterno si invade considerata la larghezza della strada l'altra corsia col rischio anche di incidente. ma possibile che nel vostro paradiso le strade debbano essere tenute in questa disastrosa condizione? e poi se succede un incidente la colpa è sempre della spericolatezza del conducente non è vero? io al cantone non ci vengo più perchè alla mia moto ma soprattutto alla mia salute ci tengo. scusate il disturbo!



proprio venerdì son andata al cantone dopo che massa ha ottenuto la bandiera blu che forse non contempla le strade di accesso al mare :( :( è vero la strada che porta al cantone è pericolosissima per i veicoli a due ruote. speriamo che non si faccia male mai nessuno però se dovesse succedere la colpa di chi è? ma biagio consigliere di nerano e per giunta delegato alla protezione civile non può impegnarsi a fare qualcosa eppure ha la moto e credo conosca bene la strada, che dobbiamo fare, aspettare che altri turisti seguano l'esempio di quello che lasciò il messaggio sul libro degli ospiti ed :oops: tutti quanti? e poi non lamentiamoci............secondo me parlando in termini di proporzione potremmo scrivere la seguente:
biagio : strada nerano = consiglieri di sant'agata : ufficio decentrato di sant'agata
tanto per fare un paragone scherzoso con l'interrogazione di tonino coppola all'ultimo consiglio comunale
bah :?:


la strada di nerano è vero è in condizioni pietose e da amministratore, anche se di minoranza, mi sento a disagio e non poco quando leggo certe cose.
per quanto riguarda l'andare in moto voglio darVi un consiglio datomi da papà quando avevo l'età vostra: mai a motore spento in discesa, il freno motore è importante e non val la pena di risparmiare pochi spiccioli di benzina a fronte di maggiore rischio (e non si può suonare il clacson e se premiamo i freni non si accende lo stop con ulteriori rischi)
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Re: Strade di Massa, dissestate, bucate, coperte e ricoperte.

Messaggiodi renzo arberi il 15/05/2008, 6:39

EX DECIMATERTIA EPITOLA QUIBUS DUCTORIBUS ATQUE PEDITIBUS QUI PERCURRUNT VIAS MASSAE LUBRENSIS TAMQUAM …PERAGRATOS BELLI (percorsi di guerra) O MULADARAS (mulattiere) ODER WEGS (stradine) OU PETITES ROUTES OR LITTLE ROADS (piccole stradine ….) CUM CHOREA AUT SALTATIONE SANCTI VITI (ballo di San Vito)
Caro Lello, cari forumisti, già in una precedente lettera ebbi modo di trattare delle vie di Massa Lubrense piene di buche, avvallamenti e fossi colmi di pozzanghere, e poi di “rammendi”, “rappezzi” e “rattoppi” alla men peggio con dell’asfalto messo dai nostri bravi stradini senza alcuna macchina adatta alla bisogna ma con le loro semplici mani affondate in alcune in alcune buste. In proposito convenimmo che era soldi sprecati quelli spesi per comprare dell’asfalto “sfuso” in buste o sacchette poiché alla prima successiva pioggia che aveva scavato le buche queste venivano “riscavate” dall’acqua piovana. E non dicevamo eresie poiché le ultime buche, le ultime gobbe dei rappezzi e dei rattoppi sono ancora là sulla gran parte delle nostre strade, eccezion fatta per il tratto di arteria che collega il centro di Sant’Agata al Nastro Verde costato quel che è costato tra oneri professionali di progettisti e gravami di appalto.
Ma in questo topic vorrei trattare d’un altro aspetto delle strade del nostro paese: l’aspetto pietoso del fondo stradale. Del manto bituminoso della maggior parte delle nostre strade: manto ridotto al lumicino della …minima aderenza per le gomme più nuove di auto, moto e quant’altro. La riprova? Il gran numero di muretti di parapetto sbrecciati, sbriciolati, “sbrindellati” da veicoli di qualsiasi dimensione “in fase di pattinamento o di slittamento –perfino in salita” con le prime gocce di pioggia cosidetta “dei carrozzieri”, quando non si tratta di “incontri”, affatto piacevoli, tra veicoli d’ogni tipo. Ebbene, anche per questo problema che incontriamo percorrendo la gran parte delle nostre strade siamo alle solite “note” stonate di chi vi scrive: invece di riparare come si deve, ovvero come Domineddio comanderebbe tanto al più ignorante in materia di tecnica stradale quanto al più esperto e competente tecnico specializzato in tecnica stradale, le nostre strade interessate da tale evento o fenomeno sia atmosferico che fisico-tecnico, ripavimentandole con asfalto “di quello buono” dopo le operazioni di asportazione del manto ormai liso e consunto, di bocciardatura dello strato lapideo sottostante un abbondante e denso strato di asfalto di ottima qualità i nostri esimi Soloni spendono centinaia di miglia di euro –giusto, giustissimo!?!- per ricostruire i muretti di parapetto a valle sbrecciati, sbriciolati, sbrindellati e via dicendo. Per rivederli di nuovo sbrecciati, sbriciolati e sbrindellati con le prime piogge “benedette” da battilamiere, carrozzieri ed anche … da elettrauto e meccanici visto che ci troviamo. “Ed io pago” direbbe ancor’oggi il grande Totò, ovvero il nobile principe Antonio De Curtis erede al trono di Costantinopoli.
E visto che ci troviamo, perché non parlare anche di quei movimenti franosi e quegli smottamenti dei quali ancora “ammiriamo” alcuni come monumenti all’indifferenza di amministratori comunali e provinciali? Ormai ha superato la maggiore età la frana di Via Roncato senza che nessuno degli enti interessati alla manutenzione delle strade sia intervenuto: è da circa 20 anni che assistiamo ad un penoso balletto, o se volete, ad un macabro scaricabile di responsabilità tra vari enti sulla causa che ha provocato quella frana che, malgrado i ridicoli sistemi di protezione, solo per miracolo non vi si piange qualche brutto incidente: una insignificante, ma continua come uno stillicidio, perdita d’acqua da una condotta dell’acquedotto insieme all’abbondanza di certe, ma tante piogge degli anni passati.
Anche se distanziata negli anni segue a ruota la frana di Via Partenope al Villazzano: anche qui pochi blocchetti di cemento ed un po’ di nastro cellofanato bianco e rosso devono non solo delimitare la careggiata ma anche proteggere la vita di automobilisti, motociclisti, ciclisti e pedoni da eventuali sbandate, cadute, impatti e scontri. Forse anche qui, per poter intervenire, coloro che siedono sugli scranni, sui seggi più importanti delle stanze più importanti dei palazzi di piazza Matteotti a Napoli o di piazza Vescovado a Massa Lubrense aspettano –noi non ce l’auguriamo e facciamo tutti gli scongiuri del mondo ed usiamo ogni tipo di talismano o di portafortuna- che ci scappi l’incidente mortale.
E visto che ci siamo perché non parlare dell’ultimo smottamento: quello di via Turro a poca distanza dal Belvedere di Santa Maria. Qui la strettoia provocata dalla frana è stata concausa di due spettacolari –ma per fortuna senza vittime- incidenti: il ribaltamento ‘un autocarro carico di polli e d’una camionetta per materiale edile. Due incidenti a distanza di meno d’un mese l’uno dall’altro. Per fortuna degli occupanti i due motoveicoli ribaltati si sono fermati alla prima “pezza” del terreno sotto-stante la carreggiata stradale: diversamente non osiamo pensare come sarebbe andata a finire in entrambi i casi per i due autisti.
E visto che si siamo ancora (questa è l’ultima citazione, lo giuro) perché non trattare qui anche del caso della sistemazione della porzione di marciapiede in prossimità del viale e dell’accesso alla scuola media “ Pulcarelli” dove i ragazzi ed i pedoni in genere sono costretti a scendere dal marciapiede per poter percorrere qui pochissimi metri utili non solo ad aggirare l’ostacolo ma soprattutto a salvare la vita? Ma che dobbiamo sempre sperare nella dea bendata, o aver fiducia nell’Angelo Custode se non accade quello che non auguriamo nemmeno al nostro nemico?
Ebbene i Soloni che fanno? Per dove “spendono” centinaia di migliaia di euro? Per i muretti di parepetto sbrecciati, sbriciolati e sbrindellati anche in taluni, lunghi, tratti di rettilineo della provinciale Massa-Turro-Pastena.. Giusto, giustissimo per riqualificare l’ambiente delle nostre strade. Ma non sarebbe “più prioritario” invece riqualificare il manto bituminoso di queste strade coi muretti sbrecciati, sbriciolati e sbrindellati visto che basta slittare o pattinare con le poche gocce di pioggia dei batti lamiere, dei carrozzieri per sbrecciarli, sbriciolarli e sbrindellarli come accade con le buche, i fossi ed i rappezzi ed i rattoppi. Ed ancora: sarebbe “più prioritario” intervenire d’urgenza, come si fece per la frana al centro dell’incrocio del Corso Sant’Agata con via Reola, per i tre casi di smottamento che abbiamo ricordato prima a Roncato, al Villazzano ed a Turro? Ed infine: non potrebbe essere “più prioritario” progettare e realizzare una soluzione per quel tratto finale di marciapiede di via Reola verso la scuola “Pulcarelli”? Problema sollevato varie volte dai cittadini, dai genitori, dai docenti e dai dirigenti scolastici; dagli sportivi, quelli praticanti e quelli tifosi, ugualmente frequentanti la palestra della “Pulcarelli” , e da te, caro Lello su questo forum, nonché da alcuni/e forumist/i-e, se non vado errato.
Non si tratta anche in questi casi di riqualificazione ambientale, quel magico piccolo “mix” di appena due semplici parole che fa attingere di volta in volta centinaia di migliaia di euro alla sanzione per danno ambientale da abusivismo edilizio? Non si tratta, come per il rifacimento del manto bituminoso anche per i tre smottamenti ed il finale del marciapiede di interventi a favore della sicurezza stradale? O forse la vita vale meno d’un muretto di parapetto sbrecciato, sbriciolato e sbrindellato che poi “andremo” a riparate con altri lauti progetti ed appalti “utili” alla riqualificazione ambientale?
Caro Lello, cari forumisti, e cari anche i nostri Soloni, forse è d’uopo meditare su siffatta congerie di eventi.. Ed allora meditate, meditiamo intanto che io Vi invito, con grande umiltà, ad aver cura della Vostra salute e pietà di me.. Mi accomiato da Voi non senza averVi salutato con l’affetto, la referenza e la stima di sempre.
Vostro umile renzo arberi.
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Re: Strade di Massa, dissestate, bucate, coperte e ricoperte.

Messaggiodi toroseduto il 15/05/2008, 16:15

ed aproposito di pericoli per le nostre strade riporto il messaggio inserito nel libro degli ospiti di lello quest'oggi da bender. secondo me ha evidenziato un altro aspetto pericolo sotto gli occhi di tutti ma che non si riesce ad eliminare eppure basterebbe così poco.....

Autore: Bender86
Ciao Consigliere Acone, volevo sottolinearle che tutti (o quasi) i giorni nella curva davanti al supermercato "La Partenope A&O" o all'uscita del parcheggio (via Partenope) si verificano situazioni di pericolo (spesso anche incidenti per fortuna x ora lievi*) dovuti al fatto che molti, nonostante il parcheggio, si ostinano a parcheggiare in curva restringendo la carreggiata e spesso anche all'alta velocità. Io credo che sia necessario (prima che si verifichi qualche spiacevole inconveniente) prendere qualche precauzione tipo dossi artificiali, semafori che danno il rosso oltre una certa velocità (visti e installati a Parma), più intensa presenza dei vigili urbani o addirittura rilevatori di velocità...
*nell'arco di 15 giorni una ragazza è scivolata col motorino proprio in curva perchè, a carreggiata ridotta (per il motivo su detto), il pulmino che le era davanti ha frenato di botto e un'altro signore (non so preciso come) ieri mattina è andato a sbattere in un auto che doveva entrare nel parcheggio (è stato necessario l'intervento dell'ambulanza)!!!
P.S.: complimenti per il sito e per l'impegno che metti nel seguire le problematiche del nostro paese.


che ne pensate amici forumisti e tu renzoarberi?
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Re: Strade di Massa, dissestate, bucate, coperte e ricoperte.

Messaggiodi renzo arberi il 16/05/2008, 0:08

due foto a corredo del mio intervento
franaturro.jpg
Un altro incidente in via massa turro per fortuna senza conseguenza aspettiamo l'irreparabile?
franaturro.jpg (24.77 KIB) Osservato 625 volte
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Re: Strade di Massa, dissestate, bucate, coperte e ricoperte.

Messaggiodi renzo arberi il 16/05/2008, 0:12

S6000091.jpg
il muretto in curva e "maggiorenne" di Via Roncato a Termini!
S6000091.jpg (27.15 KIB) Osservato 616 volte
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Re: Strade di Massa, dissestate, bucate, coperte e ricoperte.

Messaggiodi renzo arberi il 16/05/2008, 6:16

toroseduto ha scritto:ed aproposito di pericoli per le nostre strade riporto il messaggio inserito nel libro degli ospiti di lello quest'oggi da bender. secondo me ha evidenziato un altro aspetto pericolo sotto gli occhi di tutti ma che non si riesce ad eliminare eppure basterebbe così poco.....

Autore: Bender86
Ciao Consigliere Acone, volevo sottolinearle che tutti (o quasi) i giorni nella curva davanti al supermercato "La Partenope A&O" o all'uscita del parcheggio (via Partenope) si verificano situazioni di pericolo (spesso anche incidenti per fortuna x ora lievi*) dovuti al fatto che molti, nonostante il parcheggio, si ostinano a parcheggiare in curva restringendo la carreggiata e spesso anche all'alta velocità. Io credo che sia necessario (prima che si verifichi qualche spiacevole inconveniente) prendere qualche precauzione tipo dossi artificiali, semafori che danno il rosso oltre una certa velocità (visti e installati a Parma), più intensa presenza dei vigili urbani o addirittura rilevatori di velocità...
*nell'arco di 15 giorni una ragazza è scivolata col motorino proprio in curva perchè, a carreggiata ridotta (per il motivo su detto), il pulmino che le era davanti ha frenato di botto e un'altro signore (non so preciso come) ieri mattina è andato a sbattere in un auto che doveva entrare nel parcheggio (è stato necessario l'intervento dell'ambulanza)!!!
P.S.: complimenti per il sito e per l'impegno che metti nel seguire le problematiche del nostro paese.


che ne pensate amici forumisti e tu renzoarberi?


RISPOSTA DI RENZO ARBERI A TORO SEDUTO A PROPOSITO DEL PERICOLO PER LA SICUREZZA SULLE STRADE DI MASSA LUBRENSE IN VIA PARTENOPE

Egregio signor Toro Seduto, la Sua segnalazione circa il pericolo, oserei dire “attentato”, per la sicurezza sulle strade, più che lampante su via Partenope all’altezza del supermercato A&O dove dal mattino a sera, in coincidenza con l’apertura del discount, si rischia la vita ma non una multa per divieto di sosta, meriterebbe la massima attenzione da parte di tutti: in primis dal sindaco re Leoncino poi, a scendere di gradino in gradino, dal suo vice, quel piccolo grande simpaticone che reintegrato nelle sue deleghe sembra non accorgersi di nulla passando di là nel suo andirivieni tra Massa e Sorrento, dall’illustre ed illustrato, da quell’ immaginifico ed immarcescibile “alderman” – assessore- “to viability, tourism and communichescion” al corso pubblico, al turismo ed alla comunicazione –che è raro che passi di là; poi via via dal comandante dei vigili urbani al suo vice fino a…noi tutti cittadini che, pur consci della grave situazione, facciamo finta di nulla e tiriamo avanti su quel tratto di strada come se la cosa non ci riguardasse. Tanto a noi, piccoli grandi egosti, che siamo stati attenti, bravi e prudenti –e fortunati anzi che no!- nell’aver saputo dribblare, evitare, e scansare la “perigliosa” situazione, che importa degli altri? Noi abbiamo ben altro cui pensare e perciò che si arrangino tutti gli altri che non siamo noi, visto che i nostri eccelsi amministratori comunali, indaffarati ed in tutte altre faccende affaccendati, e quanti altri, per professione, non si curano dell’incombenza.
Ma dico: dobbiamo essere proprio noi a farci noi il sangue acido col gestore del supermercato se i suoi clienti poi prendono una multa, che non so quanto “salata”? Ma sì: “int’a ‘mmuina, ammuinammece; tanto nisciune n’ce po’ dì nient, viste che ‘ o pesce puzza da ‘o capo!?! Anche perché sapete che può accadere? Che gira, rigira la cosa, poi si viene a sapere che se qualcuno prende la multa “salata” per divieto di sosta in curva, la colpa è nostra che abbiamo “spifferato” la cosa:, l’illecita, illegale ed illegittima posizione dell’auto nei pressi del supermercato, in piena curva; o che abbiamo attirato l’attenzione di “chi di dovere”.
Se poi, proprio da veri cittadini, abbiamo deciso di “passare ‘nu guaio” in conseguenza di quanto veramente abbiamo inteso esercire, esercitare e fare il nostro sacrosanto dovere civico e cristiano, allora prepariamoci ad affrontare la vendetta –oh! Sì tremenda vendetta sarà- dell’incauto (avete notato la rima in “to”? Notino pure, diceva il grande Renato Rascel) “malcapitato cliente, multato e salassato”, ma pur sempre fortunato poiché non avrà –o non vedrà- la sua auto portata via col carro-attrezzi. Non avremo scusanti perché ci siamo ficcati noi dentro al guaio: ce lo siamo andati a cercare noi, coi nostri occhi, con le nostre mani e coi nostri piedi, con la nostra bocca.
Infine sconsolati diremo: alla fin fine, ma chi me l’ha fatto fare? Io mi sarei fatto gli affari miei e non mi sarei fatto “due nemici”. Esattamente quel che accadde ad un mio amico, preso da “sacro furore civico”
A colui –o colei- che avrà indovinato chi siano i due “nemici” e spiegato oltre al “perché” la loro figura, la loro “veste”, volendo proprio rovinarmi, invierò una più che abbondante –ma sì abbondiamo –in abbondandis abbondandum, avrebbe detto il grandissimo Totò- guantiera di babà al limoncello!
Abbiate cura della Vostra salute, caro Lello, caro Toro Seduto, cari forumisti tutti, e pietà di me, che Vi porge cordiali e distinti saluti.
Vostro umile renzo arberi.
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Re: Strade di Massa, dissestate, bucate, coperte e ricoperte.

Messaggiodi ilpunto il 19/05/2008, 17:23

Cari amici
La situazione vergognosa delle strade a Massa Lubrense sembra ormai materia di pubblico disinteresse per amministratori e molti cittadini, ormai da oltre un decennio.
La società " Due Golfi Tour"( scusate se sbaglio il nome) ha presentato ieri sera un trenino enogastronomico per far ammirare " bellezze" di Massa Lubrense, non solo paesaggistiche ma anche culinarie. Su queste ultime nulla da eccepire, quanto alla bellezza dei luoghi , bisognerebbe fare un viaggio a ritroso nella storia e fermarsi alla metà degli anni sessanta.
Prendiamo in considerazione il percorso del tour enogastronomico.
Partenza da Sant'Agata, visita alla Chiesa Parrocchiale, orrendamente restaurata con colori "pacchiani" e mutilata di statue di santi dal valore artistico ( se la prima decisione è della Sovrintendenza, la seconda è dei parroci locali), riposti chissà dove. resta fortunatamente l'altare maggiore , che purtroppo non è possibile ammirare nella sua interezza perche la sedia per il sacerdote è posta proprio davanti ( fino a qualche anno fa veniva sempre posta lateralmente).
Dopo questa tappa i turisti andranno al monastero de "Il Deserto". Il viale d'accesso al complesso monastico presenta delle buche tali , che se qualcuno , ahimè, ci andasse a finire dentro, come minimo si romperebbe una gamba. Direte voi, ma dal Deserto c'è una vista magnifica. Si , ma solo parziale rispetto a quella che si può ammirare dela Belvedere del monastero, aperto per poche ore al giorno.
Il tour continua poi visitando le altre frazioni di Massa Lubrense, passando per via Reola, che secondo me dovrebbe essere ribattezzata via delle lamiere, visto i cantieri, tra piscina e stazione o stazioni di servizio, che l'a hanno trasformata da magnifico viale d'accesso a Sant'Agata, ricco di verde, in una squallida arteria degna della più squallida periferia urbana.
Da via Reola, giù per gli antichi casali deturpati da abusi edilizi grandi e piccoli, che il turista potrà meglio osservare dal trenino.Ma la stampa locale, rappresentata ieri sera da un esimio ( o forse esanime) esponente domani vi racconterà tutti i dettagli, infarciti di "strafalcioni vari( sulla importanza della iniziativa, sulla terra delle sirene ecc. ecc.
Lascio a voi ogni considerazione a riguardo, altrimenti potrei essere censurato.
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Re: Strade di Massa, dissestate, bucate, coperte e ricoperte.

Messaggiodi massabella il 21/05/2008, 15:06

sono rimasta molto amareggiata nel leggere l'intervento del punto. ci risiamo ancora una volta a sparare contro tutto e tutti e a criticare.
non si inseriscono questi interventi solo per denigrare e criticare
in altri forum sarebbe già stato espulso
così non si costruisce si distrugge è questo che vogliamo?
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Re: Strade di Massa, dissestate, bucate, coperte e ricoperte.

Messaggiodi Salvuccio il 21/05/2008, 15:28

Scusa massabella, ma che dici?
Puoi liberamente essere contraria a ciò che dice ilpunto e magari proporre ill tuo punto di vista, ma uscirtene dicendo:
" non si inseriscono questi interventi solo per denigrare e criticare
in altri forum sarebbe già stato espulso
così non si costruisce si distrugge è questo che vogliamo?"


mi sembra eccessivo e fuori luogo, semplicemente perchè siamo in un luogo pubblico dove si può parlare liberamente, criticare etc.,l'unico motivo per essere espulsi è solo un comportamento offensivo contro le persone quali bestemmiare,insultare altri utenti etc etcc
Quello che proponi tu è solo censura, impedire alle persone che dicono cose diverse dalle tue di parlare. Fidati anche se non modero questo forum, sono mod di altri forum.


Cmq ritornando IT, non mi sento molto lontano dalla visione de il punto. Scusate ma avete mai visto posti dove l'ambiente è considerato davvero una risorsa?
Se considerate massa un posto tale allora significa che ne dovete vedere di cose e di posti.
NB: con questo non voglio dire che massa non ne abbia le potenzialità, anzi è (sarebbe) la perla della penisola ma manca di servizi, mentalità e gestione ottimale delle risorse.
Per quanto riguarda il "distruggere", criticare non vuol dire distruggere, ma vuol dire non voltare la faccia al lato e far finta che vada tutto bene, bensì spingere a migliorare facendo notare dove sono i problemi e quali sono le realtà dove le cose funzionano.
Buon pomeriggio a tutti!
Ultima modifica di Salvuccio su 21/05/2008, 21:29, modificato 1 volte in totale.
"La mafia è un fenomeno umano e come tutti i fenomeni umani ha un principio, una sua evoluzione e avrà quindi anche una fine" G. Falcone
c.c.
Metal inside!
http://it.youtube.com/watch?v=uBNJhMXeo78
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Re: Strade di Massa, dissestate, bucate, coperte e ricoperte.

Messaggiodi ilpunto il 21/05/2008, 19:19

Ringrazio Salvuccio per avermi difeso dagli attacchi "gratuiti" di Massabella. Non mi sembra di aver fatto nomi, denigrandoli, ma ho soltanto constatato la realtà dei fatti , che ti piaccia o meno.
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