di Mickey Rourke il 03/07/2008, 11:19
Caro Shaikailash, sante parole le tue!
Il problema è che la scuola è il classico esempio di come una somma di interessi di categoria a breve termine possa portare degli evidenti danni che, per assecondare quegli interessi, si fa finta di non vedere.
E' normale che ai docenti, agli impiegati di segreteria ed ai bidelli (ai genitori massesi sembra di no) faccia piacere avere il sabato libero per farsi il fine settimana lungo.
E' normale che il Comune cerchi di risparmiare qualcosa sul trasporto (ma ne vale la pena? e poi per fare cosa, per incrementare ulteriormente le parcelle dei soliti professionisti parenti, affini, amici ed amici degli amici, per lavori inutili o mai completati?).
E' normale che anche a qualche genitore (sembra molto pochi, per la verità), che non lavori di sabato, possa fare piacere, se può permetterselo, fare il weekend fuori Massa.
Ma per i ragazzi, sia delle elementari che delle medie, è un bene o un male? Con la settimana corta imparano di più o di meno che andando a scuola anche di sabato?
E ancora, se la durata della giornata scolastica non influenzasse il rendimento e lo studio a casa, non sarebbe ancora più comodo per tutti fare una settimana di 3 giorni di scuola ad 8 ore al giorno? Pensate che risparmio sui trasporti e sugli spazi da utilizzare!
No, la verità vera, in questo caso, è che con questa decisione si sono fatti gli interessi di tutti, tranne che di coloro che non possono difendersi e la Scuola a lungo andare ne riceverà un danno.
Spero di sbagliarmi, ma sono sicuro che questa scelta incrementerà ulteriormente il fenomeno (in qualche caso già allarmante e secondo me da analizzare meglio), evidenziato da Shaikailash, di portare i figli alle scuole private.
Ma, mi viene un dubbio: forse è proprio questo che qualcuno vuole.
In fondo, meno bambini, meno lavoro. No?